20-04-2018 ore 8:47
Sociale

dal comune di Massa Martana
“UNA SCUOLA PER AMARE” ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO “CIUFFELLI” DI MASSA MARTANA PER IL QUINTO ANNO

di Alessandro Chiocchia


Stefano Pieri insieme ad Emanuela Fabi, Ass. ai Servizi sociali di Massa Martana

MASSA MARTANA - È in pieno svolgimento presso l’Istituto Comprensivo “A. Ciuffelli” di Massa Martana il progetto psicopedagogico UNA SCUOLA PER AMARE, ideato dallo Psicologo della strada Stefano Pieri, che per il quinto anno viene realizzato presso l’istituto massetano. Tale continuità nel tempo (che è il presupposto fondamentale per la buona riuscita del progetto) è stata possibile, oltre che grazie ai risultati positivi ottenuti finora dal lavoro del dott. Pieri, grazie soprattutto all’estrema sensibilità e disponibilità dell’Amministrazione Comunale, in particolar modo dell’Assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali Emanuela Fabi, che crede fermamente in Una scuola per amare e lo sostiene fin dal primo anno. Il progetto del dott. Pieri coadiuva le attività previste dal POF (Piano dell’Offerta Formativa) dell’istituto volte all’educazione affettiva dei giovani, per aiutarli a superare l’emergente analfabetismo emotivo proprio delle generazioni attuali e per guidarli in un percorso di studi attento alla costruzione integrale ed armonica della persona. Il POF del “Ciuffelli”, concorde con le ultime ricerche della psicologia dell’apprendimento, connota le attività didattiche di un’attenzione particolare alle dinamiche profonde che agiscono nell’organizzazione delle conoscenze, con una intenzionalità educativa che, all’interno dei processi di apprendimento, non vede solo acquisizione di conoscenze, ma il coinvolgimento della volontà, della motivazione, della socialità  e dell’affettività propria di ogni alunno.

   Quest’anno sono coinvolte nell’iniziativa quattro classi della scuola primaria, due seconde e due quarte. Il lavoro sui bambini delle seconde, che partecipano a Una scuola per amare per la prima volta, consiste essenzialmente nella presentazione e spiegazione del ruolo dello psicologo e dell’importanza del suo lavoro attraverso la figura dello Psicologo della strada che, utilizzando schemi espressivi vicini all’universo comunicativo dei giovani, introduce la modalità ed il significato del lavoro psicologico, andando ad infrangere la tradizionale diffidenza nei confronti della figura dello psicologo e della scienza psicologica, che è utile per capire più a fondo il significato dei propri comportamenti, emozioni ed affetti, attraverso lo strumento imprescindibile della comunicazione. Durante gli incontri il dott. Pieri fornisce inoltre agli alunni degli input per capire cos’è la mente umana e come funziona (spesso purtroppo si ha con il concetto di mente una scarsa dimestichezza, che può determinare comportamenti negativi).

   Per quanto riguarda invece gli studenti delle quarte, che partecipano al progetto per il terzo anno consecutivo, il dott. Pieri sta facendo su di loro un intervento più specifico sul concetto di comunicazione. Il tema principale degli incontri con i bambini delle quarte è la rivalutazione delle emozioni nel contesto comunicativo in un clima di empatia: tramite la trattazione approfondita di questo argomento gli alunni sono messi in condizione di esprimere le proprie emozioni e quindi conoscerle meglio, permettendo loro di mettere in atto comportamenti che possono far bene lasciando da parte quelli che possono far male. La rivalutazione delle emozioni consentirà agli alunni di avere una percezione più raffinata della realtà, che sarà loro di grande aiuto per capire come comportarsi nelle varie situazioni che affronteranno, fornendo loro così gli strumenti per superare difficoltà piccole e grandi. Un’armoniosa sfera emotiva è altresì il punto di partenza imprescindibile per un’equilibrata crescita affettiva da conquistare anche autonomamente rispetto agli affetti di base rappresentati dai genitori.

   Ai lavori nelle classi partecipano anche due collaboratori del dott. Pieri: il dott. Edoardo Lombardozzi, laureato in Scienze dell’Educazione, che affronta insieme agli studenti delle seconde il tema del rapporto tra musica e creatività e con quelli delle quarte il concetto di gruppo e l’importanza che esso può avere nel processo di crescita dell’individuo, e il sig. Vieri Venturi, esperto di Diritto con esperienze d’insegnamento che tiene agli alunni una lezione sul rispetto dei diritti umani. Il programma de Una scuola per amare prevede inoltre una serie di incontri pomeridiani con le insegnanti referenti delle classi, e un servizio di sportello psicologico rivolto ai genitori dei bambini coinvolti nel progetto. 

        

PER INFORMAZIONI è possibile consultare il sito www.psicologodellastrada.it o rivolgersi alla mail psicologodellastrada@libero.it 

17-04-2008



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